Davide Polcari - 17/07/2017

L'almanacco del 17 luglio

Oggi, 17 Luglio, si ricorda la morte del Duca di Puglia, Calabria e Sicilia, Roberto il Guiscardo (1025-1085), sopraggiunta a causa di violente febbri che lo colsero mentre, sessantenne, assediava Cefalonia.

Figlio di Tancredi, Conte d'Altavilla (Hauteville-la-Guichard, in Normandia), a 22 anni (1047) aveva raggiunto in Italia i fratellastri maggiori, Guglielmo Bracciodiferro, Drogone e Umfredo, che si erano già distinti come abili mercenari al soldo dei signori longobardi del Meridione, ottenendo la Contea di Puglia. Roberto - il cui soprannome "Guiscardo" significava "astuto" - aveva prima combattuto lui stesso per i signori longobardi, poi - rivoltatisi gli stessi longobardi e alleatisi con papa Leone IX - col fratello Umfredo ne aveva annientato l'esercito a Civitate (1053), costringendo il Papa al riconoscimento dei feudi normanni. Alla morte di Umfredo, poi, deponendone i figlioletti Abelardo ed Ermanno, aveva ottenuto per sé la Contea di Puglia e Calabria, divenuta poi Ducato per volontà del Papa, che otteneva così l'alleanza dei Normanni contro l'imperatore Enrico IV. Il Guiscardo aveva poi conquistato, insieme al fratello Ruggero, gran parte della Sicilia, strappandola agli Arabi. Alla sua morte successero proprio il fratello Ruggero come Conte di Sicilia e il figlio Ruggero Borsa come Duca di Puglia e Calabria.

Il 17 Luglio del...

- 855, dopo 8 anni di pontificato, muore papa Leone IV, edificatore delle Mura Leonine, per difendere Roma dai Saraceni che, nell'846, sotto il suo predecessore Sergio II, erano giunti saccheggiare persino la basilica di San Pietro; secondo la leggenda, a Leone IV succede Giovanni VIII, cioè la papessa Giovanna, ma secondo la versione storica e ufficiale il successore è Benedetto III (+858), durante il cui pontificato riceverà a Roma il Re del Wessex, Ethelwulf, e suo figlio, il futuro Alfredo il Grande, primo Re degli Anglosassoni;

- 924, muore il Re degli Anglosassoni Edoardo il Vecchio (n. 871), figlio di Alfredo il Grande, cui succede il figlio Ethelweard (904-924), un giovane eremita, comunque proclamato Re, ma che sarà assassinato dopo soli 16 giorni di regno, forse su ordine del fratellastro Atelstano, che infatti otterrà la corona;

- 1086, nel corso di una rivolta di contadini nello Jutland, è trucidato dai ribelli il Re di Danimarca Canuto IV il Santo (n. 1043), cui succede il fratello Olaf I Fame (1050-1095), così detto per le carestie che avrebbero segnato il suo regno;

- 1212, l'esercito del giovane califfo almohade Muhammad al-Nasir - appena succeduto a 17 anni al padre, il grande Abu Ya'qub Yusuf II - è annientato a Las Navas de Tolosa da un'alleanza guidata dai re Alfonso VIII di Castiglia, Pietro II d'Aragona e Sancio VII di Navarra, che include anche le forze del Regno del Portogallo e, grazie allo status di "crociata" garantito da papa Innocenzo III, molti volontari e, soprattutto, i cavalieri degli ordini monastico-militari, Cavalieri dell'Ordine del Tempio, Cavalieri dell'Ordine di Sant'Jago e Cavalieri dell'Ordine di Calatrava, per un totale di 60.000 uomini secondo le fonti coeve, ma secondo stime contemporanee 8.000 fanti e 4.000 cavalieri, comunque la metà delle forze almohadi, che secondo le fonti coeve contano 120.000 uomini, 25.000 secondo le stime contemporanee; tra i caduti sul campo, a seguito delle proprie gesta eroiche, figurano i tre Gran Maestri degli ordini cavallereschi, il templare Gomez Ramirez, il santiagheo Pedro Arias e il calatravese Ruy Diaz;

- 1762, dopo 8 giorni di prigionia nella fortezza di Ropsha, muore in circostanze mai chiarite lo zar Pietro III Romanov (n. 1728), nato col nome di Carlo Pietro Ulrico di Holstein-Gottorp, asceso al trono russo sei mesi prima, alla morte della zia materna, la zarina Elisabetta I Romanova, poi deposto da una congiura ordita dalla moglie, Caterina II la Grande, in favore della quale è stato costretto ad abdicare, e dal di lei amante, Grigorij Orlov;

- 1917, il Re del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda,Giorgio V di Sassonia-Coburgo, assecondando i sentimenti antigermanici degli Inglesi, nel corso della Grande Guerra, cambia il nome del casato in Windsor;

- 1928, muore lo statista liberale Giovanni Giolitti (n. 1842), più volte Primo Ministro del Regno d'Italia, uno dei più fini ed abili uomini politici dell'Italia contemporanea;

- 1945, inizia la conferenza di Potsdam;

- 1994, la nazionale italiana di calcio perde ai rigori la finale del mondiale col Brasile per 2-3 (0-0 dts);

- 1995, muore il 5 volte campione del mondo di Formula 1 Juan Manuel Fangio (n. 1911).