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In questo momento di grandi mutamenti socio-economici non poteva mancare una No-Profit Zone sul sito di +eventi. Questo spazio è un ampliamento della rubrica che trovate sul nostro mensile: per dar voce a eventi o progetti che non è stato possibile pubblicare sul giornale, per notizie last-minute, per idee e consigli "alternativi". Se venite a conoscenza di iniziative interessanti o se avete suggerimenti che riguardano l'universo no-profit, non mancare di contattarci inviando un email a:
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Lo sapevi che...
Secondo i dati pubblicati dalla World Nuclear Association, aggiornati a Marzo 2008, esistono nel mondo 439 reattori nucleari (per una potenza complessiva di 372 GigaWatt) che producono il 16% dell’energia elettrica totale consumata dagli umani. La costruzione della maggior parte dei reattori è iniziata tra il 1965 e il 1975 e, nel 1985, si è raggiunto il massimo di nuova potenza nucleare connessa alla rete elettrica. Dunque, il tempo medio per la costruzione di un reattore è stato finora di circa 10 anni. Dopo del 1985 la potenza complessiva dei nuovi reattori entrati in esercizio è diminuita in modo significativo e così tutte le previsioni di forte crescita del settore nucleare fatte (a partire dal 1975) da International Atomic Energy Agency e Nuclear Energy Agency sono state poi smentite e corrette al ribasso. Attualmente ci sono 35 reattori in costruzione (e per alcuni, i cantieri sono già aperti da diversi anni) che forniranno una potenza complessiva di circa 29 GW ma, al contempo, va osservato che circa il 70% dei reattori esistenti sta invecchiando e dovrà essere mandato a riposo (decommissionato) entro i prossimi 25 anni. Le nuove costruzioni e quelle programmate potranno al più sostituire la potenza nucleare attualmente in esercizio ma, ad esser realisti non è pensabile che il nucleare possa soddisfare (o almeno contribure a sddisfare il bisogno energetico) della società.
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