Davide Polcari - 17/02/2017

L'almanacco del 17 febbraio

Oggi, 17 Febbraio, si ricorda la morte sul rogo, a Roma, in Campo de' Fiori, del filosofo italiano Giordano Bruno (1548-1600), condannato dalla Chiesa per le proprie idee e per averne rifiutata l'abiura. Alla lettura della sentenza, l'8 Febbraio, aveva pronunciato le famose parole: "Maiori forsan cum timori sententiam in me fertis quam ego accipiam", cioè "forse pronunciate questa sentenza con maggior timore di quel che provo io nell'ascoltarla". Furono le sue ultime parole note, poiché fu condotto al rogo, in Campo de' Fiori, con la "lingua in giova", cioè serrata in una morsa, affinché non potesse più parlare.

Il 17 Febbraio del...

- 364, dopo soli otto mesi di regno, muore l'imperatore romano Flavio Claudio Gioviano (n. 331), forse avvelenato dalle esalazioni di un braciere che teneva nella sua stanza per scaldarsi, a Dadastana, in Bitinia, mentre tornava dalla disastrosa spedizione in Mesopotamia che era costata la vita al suo predecessore Flavio Claudio Giuliano l'Apostata (331-363); eletto dai comandanti delle legioni, aveva negoziato con l'impero persiano una pace svantaggiosa per Roma, con cessione di ampie terre in cambio dell'immunità per il rientro in sicurezza con i superstiti, poi aveva abrogato i decreti contrari al cristianesimo, essendo lui stesso cristiano, pur mantenendo piena tolleranza per gli antichi culti; giunto l'esercito a Nicea, i comandanti delle legioni sceglieranno come nuovo imperatore Flavio Valentiniano I (321-375), già comandante di un'unità di truppe personali di Gioviano, che dividerà in due l'impero, tenendo per sé l'Occidente e affidando l'Oriente al fratello Flavio Giulio Valente (328-378);
- 1653, nasce il fine compositore barocco italiano Arcangelo Corelli (+1701);
- 1673, muore il drammaturgo francese Jean-Baptiste Poquelin, in arte Molière (n.1622);
- 1848, il Re di Sardegna Carlo Alberto di Savoia-Carignano (1798-1849) emana le Lettere Patenti con cui riconosce ai valdesi i pieni diritti civili e politici;
- 1934, dopo venticinque anni di regno, a causa di un incidente alpinistico occorsogli scalando una vetta nei pressi di Namur, muore il Re dei Belgi Alberto I di Sassonia-Coburgo-Gotha (n. 1875), detto "il Re Soldato" per la sua partecipazione di prima linea alla Grande Guerra (1914-1918) o "il Re Cavaliere" per i suoi modi galanti e raffinati, suocero del Re d'Italia Vittorio Emanuele III (1869-1947); gli succede il primogenito Leopoldo III (1901-1983), amato anch'egli come eroe di prima linea della Grande Guerra, ma in che si renderà inviso a parte del suo popolo per l'ostinazione con cui, confidando fallacemente nella neutralità del proprio regno, avvierà tardivamente, solo nel 1939, contatti di coordinamento militare con la Francia; pur ordinando una coraggiosa resistenza all'invasione tedesca del 1940, capitolerà dopo soli quattordici giorni e, rifiutando una via sicura per l'Inghilterra, firmerà la resa alla Germania, pur non rientrando tra i suoi poteri costituzionali, e sarà fatto prigioniero; anche dopo la liberazione, vi sarà un forte moto contrario al suo rientro in Belgio, finché nel 1951 non deciderà di salvare la monarchia abdicando in favore del figlio Baldovino (1930-1993);
- 1982, muore il pianista afroamericano Thelonius Monk (n. 1917);
- 1992, con l'arresto del socialista Mario Chiesa, presidente del Pio Albergo Trivulzio, che aveva intascato una tangente da un'impresa di pulizia per la concessione d'un appalto, inizia la stagione di "Mani pulite";
- 2005, muore l'ex calciatore argentino Omar Sivori (n. 1935), naturalizzato italiano per le sue origini oriunde;
- 2008, il Cossòvo dichiara la propria indipendenza dalla Serbia;
- 2011, con la "giornata della rabbia" iniziano in Libia le proteste di piazza che porteranno il Paese alla guerra civile.