Davide Polcari - 12/01/2017

L'almanacco del 12 gennaio

Oggi, 12 Gennaio, si ricorda la morte dell'Imperatore del Sacro Romano Impero Massimiliano I d'Asburgo (1459-1519), Arciduca d'Austria e Conte del Tirolo, e - soprattutto - la successione del suo titanico nipote, Carlo V d'Asburgo (1500-1558). Gli era infatti premorto il figlio Filippo I il Bello (1478-1506), Duca di Borgogna e di Brabante - per eredità della madre, Maria di Valois-Borgogna (1457-1482), figlia di Carlo il Temerario (1433-1477) - e re consorte di Castiglia e di Léon, in quanto sposo di Giovanna la Pazza (1479-1555), figlia di Isabella di Castiglia (1451-1504) e di Ferdinando d'Aragona (1452-1516). Alla morte dell'imperatore Massimiliano I, quindi, tutti questi domini si riunirono nella persona del nipote Carlo V, figlio di Filippo I e di Giovanna, che sarebbe riuscito a farsi eleggere Imperatore del Sacro Romano Impero e sarebbe quindi stato Re di Germania, Re d'Italia, Re di Spagna (unificando le corone di Castiglia e d'Aragona), Re di Sicilia, Re di Napoli, Arciduca d'Austria, Duca di Stiria, Carinzia e Carniola, Conte Palatino e Duca di Borgogna, Duca di Brabante, di Limburgo e del Lussemburgo, Conte del Tirolo, d'Artesia, delle Fiandre, d'Annonia, d'Olanda, di Zelanda, di Namur, di Barcellona, del Rossiglione e di Cedragne. In seguito avrebbe conquistato il Ducato di Milano.Considerati i domini spagnoli delle Indie Occidentali (colonie americane) e Orientali (Filippine), Carlo V sarebbe stato solito affermare che sul suo impero non tramontava mai il sole.

Il 12 Gennaio del...
- 1625, muore il pittore fiammingo Jan Bruegel il Vecchio (n. 1568);
- 1709, si raggiunge il picco della cosiddetta "Piccola Era Glaciale" (1250-1850), durante il quale tra l'altro gelano molti fiumi europei, come la Senna e il Tamigi;
- 1848, con i moti di Palermo contro il governo borbonico del Regno delle Due Sicilie, inizia il Quarantotto italiano;
- 1970, con la capitolazione del Biafra, la cui secessione è pertanto impedita, termina la Guerra Civile Nigeriana (1967-1970), costata circa 1.200.000 morti;
- 1988, muore il pilota automobilistico e motociclistico italiano Piero Taruffi (n. 1906);
- 2010, un terremoto di magnitudo 7,0 colpisce Haiti, causando circa 230.000 morti.